 | Percorri la strada, passi una curva ed ecco che all’improvviso ti appare: e' un'immagine quasi irreale, sembra impossibile che possa esistere un paese ai piedi di una rupe assolutamente verticale, ma e' proprio Roccalbegna, (522 m. s.l.m.) adagiata ai piedi del Monte. L’impatto, con il primo sguardo che si da' a questo paese, e' veramente emozionante: la rupe con la sua rocca dominano il borgo e le conferiscono un'atmosfera dei tempi antichi, medioevale; e' quasi impossibile incontrare un simile agglomerato urbano sottostante una rupe perpendicolare. Roccalbegna e' posta in posizione singolare su un ripiano presso la confluenza del torrente Marlancione con l’Albegna appoggiato a due rupi a strapiombo, il Sasso o Rocca a nord e il Cassero senese a sud. Le origini di Roccalbegna sono sicuramente etrusche: nella valle dell’Albegna sono state rinvenute numerose tombe etrusche isolate e, inoltre, numerosi toponimi della zona sono di chiara derivazione etrusca come Albegna, Cana, Vallerona. Nel Medioevo la zona era dominata dalla potente famiglia degli Aldobrandeschi: nella seconda meta' del Duecento i signori della Rocca d'Albegna riconobbero l’autorita' politica senese sui loro possessi. Il castello, per la sua importanza, fu fatto sede di un castellano, prima, e di un vicario, poi, nominati da Siena: alla fine del Trecento inizia per il castello un grave degrado, degrado che interessa tutta la zona della Maremma. Nel 1455 i Senesi danno inizio a lavori di rafforzamento delle fortificazioni aldobrandesche collegandole con mura in filaretto: risale a questo periodo la costruzione del Cassero senese, che domina la zona sud del borgo; inizia cosi' la rinascita per il paese che nel 1445 era, addirittura, arrivato a contare solo ottanta abitanti. Con la caduta della Repubblica senese, il castello e il suo territorio entrano a far parte del Granducato di Toscana, ma nel 1560 Cosimo I dei Medici dona il feudo di Roccalbegna al cardinale Antonio Sforza. Nel 1751, con l’abolizione dei feudi granducali, il paese torna a costituire una Comunita' con propria giurisdizione. Percorso Trekking - L’itinerario Walking Italy per Roccalbegna ha inizio dalla vetta del monte Labro, cruda asperita' situata ai piedi del monte Amiata e che ha visto le gesta di David Lazzaretti, il profeta dell’Amiata, Sulla vetta del Labro si trova una torre nuragica costruita dal Lazzaretti e dai suoi seguaci della Chiesa Giurisdavidica e sotto la torre, in una grotta, la piccola chiesa; se avete idea di visitarla portatevi una torcia. Dalla vetta del monte Labro si scende su strada bianca toccando Podere Pietriccione, Poggio Cerrino e raggiungendo Roccalbegna dopo una lunga discesa su carrareccia e sentiero. Tempo necessario a compiere il percorso 2 h.,dislivello 693 metri. |