 | Il monte Folgorito e' l’ultima vetta della catena che comprende il monte Carchio: dalla sua cima il crinale si sdoppia in un ramo che si dirige a S O verso il Castello Aghinolfi e in un altro che si dirige a S E verso Seravezza. Il Folgorito (912 m.) e' noto anche perché e' stato teatro di violenti scontri durante la seconda guerra mondiale in quanto proprio di qui passava la famosa Linea Gotica, come attestano alcune postazioni belliche che si incontrano sul cammino: infatti su questa cima i tedeschi avevano costruito diverse postazioni della Linea Gotica e il 5 e il 6 aprile 1945 qui si sviluppo' una furiosa battaglia che segno' l'inizio dell'avanzata degli Alleati. La montagna si presenta spoglia di vegetazione e con una grossa croce sulla vetta: l'ascesa dal versante nord e' abbastanza esposta e riservata agli escursionisti piu' esperti mentre quella versante mare e' accessibile a tutti. In localita' Le Forche (sul crinale Carchio - Folgorito) la mattina del 5 aprile 1945 le Compagnie "I" ed "L" del 3° battaglione del 442° Reggimento di Fanteria Nippo - Americano, guidate dai partigiani del gruppo "F3" dei "Patrioti Apuani", sorpresero addormentati i difensori tedeschi della 148' Divisione del generale Fretter Pico ed aprirono, senza colpo ferire, il primo varco sul Settore Occidentale della Linea Gotica. Da Le Forche i soldati del 442° Reggimento Alleato si portarono verso il Folgorito ma gli occupanti (10 tedeschi e 2 italiani) erano ormai in allarme: l'attacco inizio' verso le ore 9 e i tedeschi resistettero fino alle 5 del pomeriggio. Nella zona del Folgorito alcune ore dopo si scateno' una violenta battaglia alla quale partecipo' una Compagnia della 148' Divisione tedesca che si trovava al "Campaccio": la lotta fu tremenda tanto che dei soldati americani che custodivano i prigionieri tedeschi e dei prigionieri stessi non ne rimase in vita uno solo, anzi di loro non rimase alcun segno di riconoscimento. La battaglia si concluse nella giornata del 6 aprile con la vittoria delle forze alleate. |