 | L'Eremo di S. Lucia a Rosia, o meglio i ruderi di quello che era un tempo un grande eremo, appaiono imponenti: fu un grande convento degli Agostiniani e fu costruito grazie al contributo dell'importante famiglia senese degli Spannocchi, che ha dato il nome al borgo e alla tenuta di Spannocchia, nella quale sorge la costruzione. Oggi non restano che poche tracce della chiesa dedicata ai santi Antonio e Lucia, una parte del presbiterio e le fondamenta dei muri del perimetro esterno, dai quali si deduce che l'edificio era ad unica navata, coperto con volte a crociera e che le mura dovevano avere l'aspetto dicromo, dato dall'alternanza di fasce in cotto con altre in pietra calcarea. Ancora imponenti sono i resti dei locali monastici seppure anch'essi in rovina, bella la facciata sul lato del chiostro, oggi scomparso, nella quale si aprono grandi arcate sesto acute, dalle quali qualcuno ha pensato bene di asportare le cornici. Percorso Trekking - L’itinerario Walking Italy per l’Eremo di S. Lucia ha inizio da Rosia: da qui andiamo sulla Statale Maremmana fino a raggiungere il Ponte della Pia, ossia quel manufatto sul quale, secondo la tradizione, transito' Pia de’ Tolomei quando da Siena ando' a Castel di Pietra, in Maremma, per sposare Nello de’ Pannocchieschi. Attraversato il ponte camminiamo su un tratto lastricato dell’antica Via Maremmana per raggiungere l’Eremo di S. Lucia dopo 45 minuti di cammino, per 55 metri di dislivello |