 | Trattasi di itinerario molto breve (circa 1 h. fra andata e ritorno) che conduce ai ruderi di quella che una volta era una grande e famosa Pieve della Montagna Pistoiese, la cui esistenza ben pochi conoscono: si tratta della Pieve di S. Andrea di Furfalo, situata su un pianoro nella valle del fosso Pesciolina, tra i monti di Serra e di Panicagliora, a circa 2 km. da Serra, sull’antica strada medioevale che, risalendo verso Castelvecchio di Panicagliora, immetteva nella valle del torrente Nievole. La chiesa, documentata fin dal 998, e' una delle piu' antiche pievi del territorio pistoiese: ora di questo antichissima edificio religioso restano solo pochi e suggestivi ruderi immersi nel bosco di castagni. Era orientata a nord – sud, costruita in bozze di arenaria, dotata di un bellissimo fonte battesimale scolpito a rilievo in un unico blocco di arenaria che fino a poco tempo fa giaceva fra le rovine mentre ora e' custodito nella chiesa di Serra. Questi ruderi sono conosciuti localmente come la Pievaccia: era sotto la giurisdizione del vescovo di Pistoia, aveva giurisdizione su tutta la Val di Forfora e amministrava sia il potere temporale che quello spirituale alle popolazioni di Serra, Avaglio e Marliana. Nel 1327 fu distrutta da Castruccio Castracani degli Antelminelli che stava portando l’assedio al paese di Serra. |