 | La Valle degli Alberghi e' un luogo solitario e selvaggio: qui il paesaggio apuano si presenta con uno spettacolo irripetibile, con il contorno di alcune tra le cime piu' belle, come il Contrario e il Cavallo. Unica presenza umana, oltre ai residui di cava, e' la Casa degli Alberghi, quota 973, un grosso edificio che dava ricovero ai cavatori ed e' situato alle pendici del Monte Contrario (1789 m. s.l.m.): l'edificio va visitato perché e' un interessante documento di archeologia del marmo. Subito dopo si incontra una vecchia cava dov'e' ancora un piro di marmo, ricordo di quando i piri erano fatti di questo minerale. Sotto la cava si trova, dentro il canale, una fonte perenne: Il Canale degli Alberghi confluisce a Biforco nel Canal Fondone e presenta salti di roccia e cascate d'acqua veramente interessanti. Biforco (quota 376) trae il suo nome dal fatto che qui nasce il Canal Secco dalla confluenza di due canali, il Canal Fondone e il Canal Cerignano. Il bacino di escavazione di questi due ultimi canali fu oggetto di vaste concessione fino dai primi tempi dell'industria marmifera e vi venne aperto un considerevole numero di cave: vi fu una attivita' cosi' intensa che i ravaneti arrivarono a colmare il bacino dei due canali, con grave pericolo, in caso di grandi piene, per il paese di Forno, posto pochi km. piu' a valle. Su questi due canali insistevano numerose vie di lizza, oggi distrutte per la maggior parte dalle nuove cave aperte piu' a valle delle precedenti. |