 | La Pieve di San Cassiano in Controne e' uno degli edifici religiosi piu' interessanti di tutta la Lucchesia: si tratta di una delle poche chiese gia' esistenti in eta' longobarda e rappresenta uno degli esempi d'architettura romanica meglio conservati del territorio di Lucca. All'interno si conserva la scultura del Santo Cavaliere: la curiosita' e' che l'opera e' emersa agli inizi del Novecento dalla legnaia dove era stata gettata come legna da ardere, e che, dopo un lungo periodo d'attribuzione a Francesco di Valdambrino, e' stata di recente attribuita alla mano di Jacopo della Quercia. La chiesa e' stata completamente restaurata nel 1908 e risale a quell’anno l’apertura d'alcuni ingressi laterali e la costruzione di merli sulla cima del campanile. Come detto e' intitolata a San Cassiano: era un martire cristiano nato a Roma nel III sec. e morto ad Imola nel 305 circa. La zona dove sorge questo paese con la sua antica chiesa prende il nome di Controneria: il borgo di San Cassiano e' formato da otto frazioni: Campiglia, Cappella, Vizzata, Cembroni, Focolaio, Livizzano, Chiesa e Piazza e e' adagiato ai piedi del Monte Prato Fiorito (1297 m. s.l.m.). Percorso Trekking - L'itinerario Walking Italy per raggiungere la Pieve di San Cassiano in Controne ricalca un buon tratto di quella che una volta era la Via dei pastori del Prato Fiorito. Da Corsena di Bagni di Lucca si sale alla chiesetta della Madonna della Serra, da qui a San Gemignano e, quindi, a San Cassiano, dopo 2 h. e 15 minuti di cammino, per un dislivello di 395 metri. |