 | Vulci, posta in comune di Canino provincia di Viterbo, e' stata una delle piu' grandi citta' - stato degli etruschi: la sua area archeologica costituisce una delle piu' belle finestre sul mondo etrusco. Notevoli sono il Ponte dell'Abbadia, di origine etrusca e poi consolidato dai Romani, e il Castello dell'Abbadia, dentro il quale si trova il Museo Archeologico. Il Ponte dell’Abbadia e' un’ardita opera dell’ingegneria etrusca, almeno per quanto riguarda la base. Il Dennis, famoso archeologo dell’800, nel suo Citta' e Necropoli dell’Etruria cosi' lo descrive: E’ davvero una costruzione magnifica, che scavalca l’abisso di roccia come un colosso, con il Fiora che si increspa e si copre di spume molto piu' in basso. Il Castello dell'Abbadia venne edificato in epoca medioevale a controllo strategico del ponte della Badia: il maniero domina sul lato sud - ovest la scoscesa riva sinistra del Fiora mentre ad est, dove e' protetto da un fossato, si affaccia sulla pianura circostante con un muro di cinta munito di quattro torri semiellittiche. Un documento dell'809 attesta come nel IX secolo la rocca fosse un'abbazia benedettina fortificata dedicata a S. Mamiliano. Di questo originario avamposto monastico, sorto a difesa del ponte e della popolazione continuamente minacciata dalle incursioni saracene, rimane un ricordo nel toponimo. Nella Necropoli la tomba piu' famosa e', senza dubbio, la Tomba François: nel 1857, il principe Torlonia, allora proprietario dei terreni intorno Vulci, affido' all'archeologo fiorentino Alessandro Francois l'esplorazione della necropoli ad est del Fiora. Risultato di questa campagna di scavo fu la scoperta di una delle tombe a camera piu' celebri d'Etruria, che dal suo scopritore prese il nome di Francois. Percorso Trekking - Agli appassionati di Trekking proponiamo di raggiungere Vulci tramite un percorso della durata di 2 h. e 45 minuti che ha inizio dal bel Romitorio di Poggio Conte, situato in localita' Chiusa dell'Armine, raggiungibile dalla strada bianca Ponte San Pietro - Canino. |