 | Questo itinerario ha inizio dalla splendida conca di Campocatino (1000 m. s.l.m.) uno dei luoghi piu' belli delle Apuane, una splendida conca erbosa con i caselli che un tempo usavano i pastori, dominata dalla mode del monte Roccandagia, e termina in uno dei luoghi piu' malridotti delle Apuane, il Passo della Focolaccia, sconvolto dalle cave che lo hanno abbassato di oltre 50 metri, trasformando quello che era un passo d'alta quota, ricco di pascoli e di tranquillita', in uno scenario dantesco, veramente infernale. Il percorso passa dal versante nord del Roccandagia, valicando il valico della Tombaccia (1350 m.) e prosegue verso la Carcaraia, zone carsica per eccellenza, ricca di inghiottitoi, doline e anche di grotte di notevole importanza speleologica. Nel tratto Tombaccia - Focolaccia eccellenti visioni sulla valle dell'Acqua Bianca e sul monte Pisanino. Il Passo delle Focolaccia (1642 m. s.l.m.) e' il tipico esempio di come non devono essere le cave di marmo delle Apuane: distruttive, scellerate, un vero e proprio scempio della natura. Qui una volta c'erano verdi pascoli, qui venne costruito, sul versante che guarda il mare, il piu' antico e piu' alto rifugio delle Apuane, il Rifugio Aronte che venne inaugurato il 18 maggio 1902 dalla sezione di Genova del CAI. Giunti al Passo non si puo' non andare a vederlo: costruito in muratura a volta, consiste in un unico vano fornito di qualche posto letto. Attualmente e' sempre aperto e serve da ricovero in caso di arrivo di brutto tempo per chiunque stia tentando l'ascesa al Cavallo o alla Tambura; curiosa e' l'origine del nome, in quanto Aronte e' l'indovino etrusco che predisse la guerra tra Cesare e Pompeo e del quale Dante Alighieri nella Divina Commedia stabilisce la dimora sui monti delle Apuane. Infatti nel XX canto dell'Inferno ai vv. 46 - 51 sta scritto ...Aronta e' quei ch'al ventre li s'atterga che ne' monti di Luni, dove ronca lo Carrarese che di sotto alberga ebbe tra' bianchi marmi la spelonca per sua dimora, onde a guardar le stelle e 'l mar non li era la veduta tronca.... |