| Scendendo il valico della Consuma verso il Casentino, non appena appare sulla sinistra la mole del castello di Romena, mi tornano sempre alla mente i versi di Dante (Divina Commedia, Inferno canto XXX, vv.64 - 69 e vv.73 - 75): Li ruscelletti che d'i verdi colli del Casentin discendon giuso in Arno, faccendo i lor canali freddi e molli sempre mi stanno innanzi, e non indarno, ché l'imagine lor vie piu' m'asciuga che 'l male ond'io nel volto mi discarno Ivi e' Romena, la' dov'io falsai la lega suggellata del Batista; per ch'io il corpo su' arso lasciai (I ruscelletti che dai verdi colli del Casentino discendono giu' nell'Arno dando ai lor canali quella morbida frescura che io tanto agogno sono sempre davanti alla mia mente, e non indarno, poiché l'immagine di quel luogo mi da' piu' arsura del male: ivi e' Romena, dove i conti Guidi mi spinsero a falsare il fiorino d'oro con la lega suggellata del Battista, protettore di Firenze e per tale misfatto fui arso come falsario). Pochi altri luoghi al mondo ci riportano indietro nel tempo come Romena con il castello, la Fonte Branda, la localita' Omomorto. Il castello di Romena si trova nel comune di Pratovecchio: abbandonato per molto tempo, i proprietari, prima, e lo Stato, poi, hanno cercato di recuperarlo all’ antica bellezza: due stampe del XVIII sec. ci mostrano in quale grave stato di abbandono fossero le torri e le mura a causa dell’ incuria e del terremoto del 1729. Verso il 1860 i proprietari demolirono una casa colonica che era stata costruita insieme ad una stalla ed appoggiato sul Cassero: nel 1930 venne restaurato la Torre delle Prigioni che si stava spaccando a causa di una pianta di edera che si era insinuata nelle sue crepe; nel 1954 venne approvato un progetto di restauro e consolidamento delle tre torri principali finanziato dal Provveditorato delle Opere Pubbliche della Toscana. Osservando oggi quello che resta, possiamo immaginare quanto grandioso ed imponente fosse il castello. Percorso Trekking - L’itinerario Walking Italy per il castello di Romena ha inizio dal capoluogo comunale di Pratovecchio: da qui traversiamo l’Arno, andiamo a Case Palaia su un’antica strada, infine raggiungiamo il colle dove sorge in castello. Durate del percorso 1 h., dislivello 188 metri. |