 | L’Eremo di Monte Casale deve la sua fama a San Francesco, che l’ebbe in dono nel 1212 e che vi dimoro' piu' volte: vi si fermo' per l’ultima volta nel 1224 quando compi' il suo ultimo viaggio dall’amata rupe de La Verna ad Assisi. L’Eremo sorge sull’antica strada che, transitando dalle montagne dell’Alpe della Luna, portava da Sansepolcro alle Marche attraverso il Passo delle Vacche. Immerso nel verde della montagna nell'Eremo attualmente si presenta come un piccolo e racchiuso complesso costituito da due piani: al piano terra sono il refettorio, la cucina e la foresteria; al piano superiore le celle, la biblioteca, il chiostro, la chiesa e la sagrestia. Dal punto di vista dell’architettura l’eremo di Monte Casale ha subito nei secoli vari rimaneggiamenti, restauri ed ampliamenti. Oggi si presenta come un articolato, piccolo e racchiuso complesso costituito da refettorio e cucina insieme alla sala del pellegrino a piano terra e da celle, biblioteca, chiostro, chiesa, coro e sagrestia al piano superiore. Nella chiesa, nel bel dorsale dell’Altare maggiore, di noce, scolpito da un frate nel XVII secolo, e' posta una statua di Madonna col Bambino datata come epoca al XIII secolo. Nel piccolo e raccolto coro si trovano quadretti di ceramica del 1600 che raffigurano episodi di vita di S. Francesco. Percorso Trekking - L’itinerario Walking Italy per l’Eremo di Monte Casale ha inizio da Sansepolcro: da qui per via dei Molini raggiungiamo la chiesa di San Casciano, quindi la localita' San Martino e, infine, Monte Casale, situato sui contrafforti dell’Appennino a 706 m. s.l.m. Tempo necessario ad effettuare il percorso 1 h. e 45 minuti, dislivello 369 metri. |