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Giornale del mese di marzo 2017

ALDO INNOCENTI

Relazione Walking Italy marzo 2017

Giorno 2

Mugello: Chiesa di San Martino a Scopeto, Chiesa di S. Maria a Olmi


CHIESA DI SAN MARTINO A SCOPETO 6 La Chiesa di San Martino a Scopeto , nota anche come Chiesa di San Martino a Viminiccio, si trova nel Comune di Vicchio, in Mugello: viene citata per la prima volta nel 1024. A questo periodo risalgono alcune strutture che si trovano sulla parte posteriore dell’edificio, che, tuttavia, e' stato pesantemente rimaneggiato alla fine del Settecento. La chiesa, inoltre, dovette subire ulteriori interventi successivamente al terremoto del 29 giugno 1919. A questa ultima fase deve risalire l’intera facciata dell’edificio, sulla quale, entro una lunetta ad arco acuto, e' sistemata una decorazione in piastrelle di maiolica dipinta, raffigurante San Martino di Tours, titolare della pieve. 1610 - CHIESA di S. MARTINO a SCOPETO


CHIESA DI SANTA MARIA A OLMI 2 La Chiesa di Santa Maria a Olmi si trova in Mugello, nel Comune di Borgo San Lorenzo, a breve distanza dalla Strada Provinciale Sagginalese (SP 41). La sua costruzione risale al IX secolo e in origine era costituita da una sola navata: nel 1280 furono aggiunte due cappelle laterali. Nel 1585 furono ospiti nell'edificio situato accanto alla chiesa il granduca Francesco I de' Medici e Bianca Cappello, la quale fu ritratta ad affresco da Alessandro Allori; nel 1871 il ritratto fu staccato e ceduto alla Galleria degli Uffizi di Firenze. 1637 - CHIESA di S. MARIA a OLMI


Giorno 6

Mugello: Pieve di S. Felicita a Faltona, Castello di Villanova


PIEVE DI SANTA FELICITA A FALTONA 2 La Pieve di Santa Felicita a Faltona si trova in Mugello, nel Comune di Borgo San Lorenzo, lungo la SR 302 (Brisighellese - Ravennate) nel tratto che si dirige verso Firenze. E' citata per la prima volta in un documento del 1016: oggi ha aspetto di basilica, con tre navate, di cui quella centrale rialzata. Nella lunetta sopra il portale si trova un bassorilievo con Cristo che con in mano il Vangelo: sulla sinistra della facciata e' posto l'Oratorio della Compagnia del SS. Sacramento. Il campanile e' stato eretto nel 1907, sostituendo quello originale, a vela. La pieve termina con una bella abside romanica, che, pero', a causa degli edifici circostanti, non e' facilmente osservabile. 1638 - PIEVE di S. FELICITA a FALTONA


CASTELLO DI VILLANOVA 3 Il Castello di Villanova si trova in Mugello, nel Comune di Barberino, lungo la Strada Statale che conduce al Passo della Futa. Si tratta di una costruzione edificata sui ruderi di un castello preesistente, del quale si conservano una torre, due porte (una delle quali dotata di scalinata in pietra) e qualche tratto delle mura. All'interno della cerchia muraria si trovavano anche una Compagnia e la chiesa di San Jacopo. Abbandonato alla fine della Seconda Guerra Mondiale, il castello ha subito nel 1990 un efficace intervento di recupero: oggi e' di proprieta' privata e viene utilizzato per l'organizzazione di cerimonie. 1639 - CASTELLO di VILLANOVA


Giorno 10

Mugello: Pieve di S. Gavino Adimari, Badia del Buonsollazzo


PIEVE DI SAN GAVINO ADIMARI 1 La Pieve di San Gavino Adimari si trova nel Comune di Barberino di Mugello: e' dedicata a Gavino, santo di origine sarda, e alla nobile famiglia fiorentina degli Adimari. Un tempo, con le sue venti chiese suffraganee, rappresentava una delle piu' importanti pievi del Mugello: e' citata per la prima volta in un documento del 1037. Fu restaurata nel 1542, dopo i gravi danni subito in un forte terremoto. Si presenta con facciata a capanna, internamente ha tre navate: pero', mentre la facciata e la parte esterna mantengono l'originario aspetto medioevale, la struttura interna rappresenta un valido episodio di arte settecentesca. 1617 - PIEVE di S. GAVINO ADIMARI


BADIA DEL BUONSOLLAZZO 1 La Badia del Buonsollazzo si trova in Mugello, nella zona meridionale del Comune di Borgo San Lorenzo: e' posizionata in una vasta radura erbosa, la' dove s’interrompe il bosco fitto di querce e castagni, sulla Via di Tassaia, strada che porta a Polcanto da Vaglia e Bivigliano. Il toponimo deriva da bono - Solatio, cioe' ben soleggiata. La leggenda tramanda che fu edificata nel 988 dal marchese Ugo di Toscana. Fu prima dei Benedettini, poi nel 1321 passo' ai Cistercensi dell’Abbazia di San Salvatore a Settimo, quindi nel '700 ai frati Trappisti. Fu proprio all'inizio del XVIII secolo che Cosimo III de' Medici la riedifico', demolendo la precedente chiesa romanica. Nel 1782 la Badia fu soppressa e venduta ai privati: nel 1873 torno in possesso dei monaci Camaldolesi, che la tennero fino al 1988. Da allora e' in mani private e versa in stato di semi - abbandono. 1649 - CHIESA di PONTE alla POSTA


Giorno 15

Mugello: Pieve di San Cresci a Macioli, Sanatorio di Pratolino, Chiesa di S. Giusto a Gualdo


PIEVE DI SAN CRESCI A MACIOLI 1 La Pieve di San Cresci a Macioli si trova nei pressi di Pratolino, Comune di Vaglia. Fu fatta costruire sul luogo che segnava il confine tra l’esarcato di Ravenna e l’Impero d’Occidente: viene citata per la prima volta nel 926. In stile romanico, internamente a tre navate, fu completamente restaurata tra il 1448 e il 1466 grazie alla famiglia Neroni. Tra il 1426 e il 1468 fu Pievano di San Cresci, Arlotto Mainardi, piu' noto come Pievano Arlotto, prete che divenne assai famoso per le sue burle. Le sue facezie furono raccolte in un libro pubblicato dopo la sua morte da un ignoto amico. Per dire che tipo fosse basta ricordare cosa fece scrivere sulla sua lastra tombale, che si trova nella chiesa di Gesu' Pellegrino a Firenze

Questa sipoltura a facto fare il Piovano Arlocto per se e per tucte quelle persone le quali drento entrare vi volessino (ossia - Questa sepoltura il Pievano Arlotto la fece fare per sé, e per chi chiunque altro ci volesse entrare). 1615 - PIEVE di S. CRESCI a MACIOLI


SANATORIO DI PRATOLINO 1 Fino a qualche anno fa in Toscana citare Pratolino voleva dire malattie di polmoni, sopratutto tubercolosi: era, infatti, in questa localita' che dovevano venire a curarsi tutti coloro che si ammalavano di questa patologia. Il Sanatorio di Pratolino si trova a breve distanza dalla Via Bolognese e dall'omonimo paese del Comune di Vaglia, noto soprattutto per lo splendido Parco della Villa Demidoff. Furono propri i conti russi Demidoff che donarono gratuitamente il terreno dove doveva sorgere il grande ospedale per la cura della tubercolosi, o, meglio ancora, dove dovevano soggiornare per lunghi periodi tutti coloro che soffrivano di questa malattia. I lavori iniziarono nel 1934 e terminarono nel 1939: ne risulto' un complesso ospedaliero di grande valenza, anche dal punto di vista architettonico. Dopo aver svolto la sua funzione, l'ospedale, dopo vari utilizzi, fu abbandonato: nel 2011 fu acquistato da privati, ma, attualmente, versa nel piu' completo abbandono. 1641 - SANATORIO di PRATOLINO


CHIESA DI SAN GIUSTO A GUALDO 1 La Chiesa di San Giusto a Gualdo e' una piccola chiesa situata alle pendici di Monte Morello, nel Comune di Sesto Fiorentino. Fu parrocchia autonoma con proprio parroco fino al 1922, poi fu unita alla parrocchia di S. Maria a Morello. Da quell'anno rimase in stato di semi - abbandono per piu' di quarant'anni: nel 1964 un gruppo di giovani aderenti al Centro Turistico Giovanile di Sesto Fiorentino, appassionati di montagna, chiesero all’allora parroco Don Giuliano Fissi di fare a Gualdo un vero e proprio Rifugio. Cosi' avvenne e da allora il Rifugio Gualdo e' divenuto uno dei simboli del Monte Morello. 1642 - CHIESA di S. GIUSTO a GUALDO


Giorno 20

Capannori: Chiesa di San Pietro a Marcigliano, Chiesa di Sant'Andrea a Caprile, Villa Torrigiani


CHIESA DI SAN PIETRO A MARCIGLIANO 1 La chiesa di San Pietro a Marcigliano si trova sul fianco meridionale dell’altipiano delle Pizzorne, nel Comune di Capannori: trae il suo nome da un casale denominato Marcigliano, o Marcilliano, di Segromigno, gia' noto nell'823. Costruita nel Duecento in pietra di Matraia, ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli: attualmente versa in precarie condizioni, tanto che, non solo non viene officiata, ma non e' neanche possibile visitarla. E' situata in felice posizione panoramica: dal suo sagrato e' possibile osservare una vasta area della Piana lucchese. 1645


CHIESA DI SANT'ANDREA A CAPRILE 6 La chiesa di Sant'Andrea a Caprile sorge in posizione isolata alle pendici meridionali dell'Altopiano delle Pizzorne, nel Comune di Capannori: il toponimo Caprile sta a indicare che nella zona c'erano allevamenti di capre. S. Andrea e' citato per la prima volta nel 964: la chiesa e' costruita interamente in pietra ed e' a navata unica con abside. Alla base del massiccio campanile si nota un grande arco (chiuso nel 1580) che permetteva di attraversarlo. All'interno la chiesa custodiva una reliquia di San Vincenzo Ferreri, che ora si trova nella chiesa di San Frediano a Lucca. 1646 - CHIESA di S. ANDREA a CAPRILE


VILLA TORRIGIANI Nel comune di Capannori, provincia di Lucca, si trovano, alcune splendide Ville, sicuramente tra le piu' belle della Toscana: citiamo Villa Reale e Villa Mansi, ma Villa Torrigiani , che si trova a Camigliano, e' l'unica della quale si possa visitare sia l'interno (solo il piano terra) sia il giardino. La Villa ed il Parco furono realizzati agli inizi del '500 come residenza estiva dalla potente famiglia lucchese dei Buonvisi: nel 1636 furono acquistati dal marchese Nicolao Santini, ambasciatore della Repubblica di Lucca alla corte del re di Francia Luigi XIV (il Re Sole). Il Santini cerco' di trasformare il parco a somiglianza di quello di Versailles, grazie anche al contributo del grande architetto francese del paesaggio Le Notre, che aveva realizzato il Parco di Versailles e che realizzera' anche i Giardini del Palazzo Reale di Torino. La stessa Villa fu coperta con una nuova facciata in stile barocco e fu realizzato il Giardino Teatro di Flora, con fiori e giochi d'acqua. Oggi il Parco ha assunto una fisionomia diversa nella parte retrostante grazie all'inserimento di piante provenienti da varie parti del mondo. Della Villa e' visitabile solo il piano terra (gli altri piani sono la residenza degli attuali proprietari, i principi Colonna): i mobili che vi si conservano sono quelli originali. 407 - VILLA TORRIGIANI


Giorno 25

Chiesa di San Michele Arcangelo e Chiesa ai Frati a Camigliano e Chiesa di Ponte alla Posta a Lammari


CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO A CAMIGLIANO 1 Camigliano e' una frazione del Comune di Capannori: il paese e' assai conosciuto perche' qui nel 1878 e' nata Santa Gemma Galgani, famosa santa lucchese. Qui si trova la sua casa natale e qui ha sede la Casa Madre delle religiose che si ispirano alla sua persona, la Congregazione Missionaria delle Sorelle di Santa Gemma. La chiesa parrocchiale di Camigliano e' intitolata a San Michele Arcangelo : il documento piu' antico che ne parli e' del 1071, quando questa apparteneva al Capitolo di Lucca. La chiesa ha subito profonde modifiche nel corso dei secoli: oggi si presenta a croce latina e con tre navate. 1647 - CHIESA di S. MICHELE ARCANGELO a CAMIGLIANO


CHIESA AI FRATI A CAMIGLIANO 4 Camigliano e' una frazione del Comune di Capannori: il paese e' assai conosciuto perche' qui nel 1878 e' nata Santa Gemma Galgani, famosa santa lucchese. Qui si trova la sua casa natale e qui ha sede la Casa Madre delle religiose che si ispirano alla sua persona, la Congregazione Missionaria delle Sorelle di Santa Gemma. Tra li edifici religiosi del borgo c'e' anche la Chiesa ai Frati , cosi' chiamata perche' e' stata la chiesa del Convento dei Frati Cappuccini dal 1871 al 1988 ed e' stata costruita inglobando la cappella di Villa Guidotti. 1648 - CHIESA ai FRATI a CAMIGLIANO


CHIESA DI PONTE ALLA POSTA 1 La chiesa di Ponte alla Posta si trova a Lammari, frazione di Capannori, al confine con la frazione di S. Colombano: é nota anche come Chiesa della Madonna della Tosse, perche' ad essa si recavano i malati di pertosse per ottenere la guarigione. I malati bevevano con un cucchiaio l'acqua del vicino rio Caprino, poi il sacerdote concludeva il rito incrociando due candele accese davanti alla gola del malato. Proprio per questo motivo all'interno della chiesa si conservano innumerevoli cucchiai, lasciati da coloro che hanno ottenuto la guarigione. 1649 - CHIESA di PONTE alla POSTA

Giorno 30

Pieve di San Cristoforo e Chiesa dei Santi Maria e Jacopo a Lammari

PIEVE DI SAN CRISTOFORO 6 Della Pieve di San Cristoforo a Lammari si conosce l'anno di fondazione: fu costruita addirittura nell'812 da prete Benedetto, anche se l'edificio attuale non conserva molte tracce della struttura originaria. In origine la chiesa era a navata unica, ma nel X secolo vennero aggiunte le due navate laterali. Altre modifiche e trasformazioni furono fatte nel Cinquecento. Proprio dietro la chiesa passa il rio Nocella - Viaccia e un grazioso ponticello collega l'edificio religioso alle antiche abitazioni retrostanti: sul torrente si trova anche un vecchio lavatoio, recentemente restaurato. 1650 - PIEVE di S. CRISTOFORO a LAMMARI


PIEVE DEI SANTI MARIA E JACOPO 2 La chiesa dei Santi Maria e Jacopo a Lammari e' ricordata per la prima volta nell'anno 904: in origine era dedicata a Santa Maria e a San Giovanni Battista. La chiesa ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli, che ne hanno profondamente modificato l'aspetto originario. Oggi si presenta con cupola a crociera e campanile costruito in conci di pietra nella parte bassa e in mattoni in quella alta. 1651 - CHIESA dei SS. MARIA e JACOPO a LAMMARI

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