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Giornale del mese di febbraio 2017

ALDO INNOCENTI

Relazione Walking Italy febbraio 2017
St01Giorno 4

Montagna Pistoiese: Popiglio, Migliorini e Piteglio


PIEVE DI POPIGLIO Popiglio e' uno dei borghi piu' antichi della Montagna Pistoiese: possiede un'antica e bella chiesa romanica, la Pieve di S. Maria Assunta, risalente al 1271, un Museo d'Arte Sacra, annesso alla stessa pieve, un teatro risalente al 1890 (il Teatro Mascagni), un sito storico di grande importanza come le Torri di Popiglio (entrambe di forma quadrata, sorgono a poca distanza l'una dall'altra, poco lontano dal paese). Non solo ma vicino Popiglio si trovano due ponti di grandissima rilevanza, come il Ponte di Castruccio e il Ponte Sospeso: il primo, di grande importanza storica, che la leggenda afferma essere stato costruito dal grande condottiero lucchese Castruccio Castracani degli Antelminelli, scavalca il torrente Lima a sud del paese, mentre l'altro unisce le rive orografiche destra e sinistra della Lima a nord di Popiglio e a Mammiano. 356 - POPIGLIO


MIGLIORINI: ABITAZIONE 1 Migliorini e' un piccolo borgo del Comune di Piteglio situato nei pressi della Strada Provinciale Mammianese, a breve distanza dal capoluogo Comunale. A breve distanza da questo gruppo di case si trova la Pieve Vecchia di Piteglio. Restaurato con sapienza negli anni '70 e '80 del XX secolo, si puo' dire che Migliorini sia ora un piccolo villaggio turistico immerso nel verde restituito al fascino dell'architettura rurale. Questo caratteristico villaggio offre un utile punto di appoggio (10 - 12 posti letto) aperto tutto l'anno lungo il percorso del Montagna Pistoiese Trekking. 1625 - MIGLIORINI


PITEGLIO: PANORAMA 1' IMMAGINE Piteglio , antico borgo della Montagna Pistoiese, si trova sopra un'altura, sul lato sinistro della valle del fiume Lima: e' disposto a ventaglio su una collina, alla cui sommita' si trova la Pieve di Santa Maria Assunta, costruita, in parte, sui resti dell'antica rocca. Il paese mantiene ancora le caratteristiche di abitato fortificato medioevale: a circa un chilometro e mezzo di distanza, lungo l'antica strada che conduceva a san Marcello, si trova la prima pieve di Piteglio, la Pieve della Santissima Annunziata, nota come Pieve Vecchia. 1493 - PITEGLIO


Giorno 9

Montagna Pistoiese: Campo Tizzoro e Pontepetri


CAMPO TIZZORO: STRADA REGIONALE N. 66 3' IMMAGINE Campo Tizzoro e' un borgo della Montagna Pistoiese facente parte del Comune di San Marcello: il paese e' nato e si e' sviluppato all'inizio del XX secolo, quando in questa localita' e' stata creata la SMI (Societa' Metallurgica Italiana). Infatti, chi diceva Campotizzoro diceva SMI: lo stabilimento di munizioni comincio' a funzionare nel 1910 ed ebbe un grande sviluppo, impiegando mano d'opera di tutta la montagna. Intorno allo stabilimento furono costruite le case per gli operai, la chiesa di S. Barbara, le scuole, ecc. Dal 2006, pero', tutto e' finito e quel poco che restava della LMI (il nuovo nome della SMI) e' stato trasferito a Fornaci di Barga. Restano, tuttavia, grandi reperti di archeologia industriale, come i rifugi antiaerei. Dal 1926 al 1965 la SMI si serviva dei trenini della FAP (Ferrovia Alto Pistoiese). 1626 - CAMPO TIZZORO


PONTEPETRI: CHIESA DEI SANTI MARIA E ISIDORO 1' IMMAGINE Pontepetri e' una frazione della Montagna Pistoiese situata nel Comune di San Marcello, all'intersezione della Strada Regionale 66 con la Traversa di Pracchia. Il paese e' stato costruito sulla sponda orografica sinistra del torrente Maresca, alla sua confluenza con il fiume Reno. La chiesa locale e' intitolata ai Santi Maria e Isidoro ed e' divenuta parrocchia nel 1788: si trova nel luogo dove sorgeva un Oratorio dedicata a Sant'Anna, la quale santa e' tutt'ora assai venerata, perche' patrona di Pontepetri, e celebrata con grandi festeggiamenti nel giorno della sua ricorrenza, il 26 luglio. 1627 - PONTEPETRI


Giorno 12

Campi Bisenzio


PRESEPE DELLA CHIESA DI S. MARIA A CAMPI BISENZIO 1 Il territorio di Campi Bisenzio , di natura pianeggiante e situato a breve distanza da Firenze e Prato, e' attraversato da nord a sud dal fiume Bisenzio: proprio per questo motivo nel 1862 il comune cambio' il nome da Campi (con riferimento alla distribuzione agraria del territorio) a Campi Bisenzio. Da zona prevalentemente agricola con il passare del tempo si e' trasformato in zona ad elevata industrializzazione ed urbanizzazione. Delle antiche vestigia restano da ammirare la Rocca Strozzi (simbolo della citta') e la cerchia delle mura: tra gli edifici religiosi sono da segnalare la Pieve di Santo Stefano e la chiesa di Santa Maria, nella quale viene allestito per le festivita' natalizie un bellissimo presepe. 1629 - CAMPI BISENZIO


Giorno 18

Le Piastre


LE PIASTRE: CHIESA DI SANT'ILARIO 1' IMMAGINE Le Piastre é un paese della Montagna Pistoiese, situato nel Comune di Pistoia lungo la Strada Regionale 66: infatti, proprio lungo la Strada Ximenes - Giardini, fatta costruire dal Granduca di Toscana, si e' sviluppato ed e' cresciuto. Nella zona delle Piastre e della Valle del Reno fino alla prima meta' del '900 si produceva il ghiaccio, che poi veniva rivenduto in varie zone di Pistoia e della Toscana. Appena dopo il paese, nella valle del fiume Reno, esiste ancora la Ghiacciaia della Madonnina, che fa parte dell'Itinerario del Ghiaccio dell'Eco Museo della Montagna Pistoiese. Il paese Le Piastre negli ultimi decenni e' divenuto famoso per il Campionato Italiano Della Bugia, inventata da tre amici buontemponi nel lontano 1966. 1628 - LE PIASTRE


Gionro 22

Sant'Anna di Stazzema


ALTRA IMMAGINE DEL SACRARIO DI S. ANNA DI STAZZEMA Sant'Anna di Stazzema si trova in Alta Versilia a 630 m. s.l.m., ai piedi dei monti Lieto e Gabberi: si tratta di un piccolo borgo, formato da case sparse, che ha per epicentro la chiesa dedicata a S. Anna. Questo paese e' stato teatro di una delle piu' grandi tragedie civili italiane della Seconda Guerra Mondiale: il 12 agosto 1944 i tedeschi vi trucidarono cinquecentosessanta persone, soprattutto donne, bambini e anziani. Partendo dalla chiesa si puo' salire sul Colle di Cava, dove s'innalza il Monumento Ossario che raccoglie i resti dei martiri: nella piazza antistante la chiesa, dove furono uccisi moltissimi innocenti, si trova un monumento eretto in memoria dei caduti: sopra e' incisa questa frase In questa piazza il 12 agosto 1944 un'orda di tedeschi imbestialiti dalla ideologia della morte stroncarono e bruciarono con nazistica ferocia centinaia di uomini, donne e bambini di null'altro rei che di aver chiesto a questi monti riparo dalla furie della guerra. 313 - SANT'ANNA di STAZZEMA


Giorno 27

Villa e Parco della Villa Medicea di Poggio a Caiano


VILLA DI POGGIO A CAIANO: 10' IMMAGINE La Villa Medicea di Poggio a Caiano fu fatta costruire a partire dal 1479 da Lorenzo il Magnifico, che ne affido' l'incarico a Giuliano da Sangallo. Questi, sfruttando le mura del vecchio castello preesistente, la eresse in puro stile rinascimentale. Il grande complesso sorge sopra una collina,dalla quale si domina un vasto panorama che abbraccia le valli dell'Ombrone e del Bisenzio, con lo sguardo che si spinge fino a Firenze. La villa, di forma rettangolare, poggia sopra un basamento porticato, sormontato da un'ampia terrazza. Le due rampe di scale semicircolari, che portano al piano sopraelevato, sono il risultato di una trasformazione operata ai primi dell'Ottocento, che ha sostituito quelle dritte progettate dal Sangallo. Al centro del piano sopraelevato s'apre un porticato con colonnato, sormontato da un timpano. La villa ha vissuto momenti di splendore in coincidenza con i fasti della famiglia Medici, ma fu anche residenza prediletta dai Lorena e, al tempo di Firenze capitale d'Italia, dei Savoia. 535 - VILLA MEDICEA di POGGIO a CAIANO


LIBOCEDRO DELLA VILLA MEDICEA DI POGGIO A CAIANO 6 Tra gli alberi presenti nel Parco della Villa Medicea di Poggio a Caiano si segnala tra gli altri una pianta dalle dimensioni notevoli e dalla forma particolare: si tratta di un Libocedro (Calocedrus decurrens), albero noto anche come Cipresso della California. Ha la forma di un candelabro, la circonferenza del fusto e' di circa cinque metri, mentre l'altezza supera i venti metri. 1634 - LIBOCEDRO MONUMENTALE della Villa Medicea di Poggio a Caiano

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