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Giornale del mese di luglio 2016

ALDO INNOCENTI

Relazione Walking Italy luglio 2016

Giorno 2

Alpi Apuane: Alto Matanna

IL RIFUGIO ALTO MATANNA Alto Matanna e' una localita' che si trova a 1034 m. s.l.m. nelle Alpi Apuane, ai piedi dei monti Matanna e Nona, in una zona nota come Pian d'Orsina. Costituisce un punto di partenza per diverse escursioni: per il Procinto, il Nona,il Matanna, il monte Forato. Vi si trova un Albergo Rifugio, costruito alla fine del XVIII secolo e che, dopo essere stato anche Colonia estiva per ragazzi, ora e' proprieta' privata: la zona e' ricca di pascoli (vi s'incontrano anche animali allo stato brado), abeti, carpini. Nel 1910, per pochi mesi (perche' poi fu distrutta da un violento temporale), fu raggiungibile anche tramite una funicolare trainata da un pallone, che arrivava al vicino valico del Colle delle Prata, che, pero', da allora sara' sempre chiamato Foce del Pallone. 1540 - ALTO MATANNA


Giorno 7

Appennino: Passo della Calanca

ROANO AL PASSO DELLA CALANCA Nell'Appennino tosco - emiliano, tra il lago Scaffaiolo e il monte Spigolino, a 1737 m. s.l.m., si trova il Passo della Calanca , antichissimo valico posto fra la Toscana e l’Emilia. Il nome deriva da Cala, scoscendimento, ed e', probabilmente, di derivazione ligure: da qui transitava una preistorica strada di caccia risalente, addirittura, al Paleolitico Superiore (periodo che va dai 40.000 ai 10.000 anni a.C.) come attestano alcuni manufatti rinvenuti lungo il percorso. 1550 - PASSO della CALANCA


Giorno 11

Appennino: Alpe delle Tre Potenze

ALPE DELLE TRE POTENZE: 4' IMMAGINE Il monte Alpe delle Tre Potenze (1940 m. s.l.m.) si trova nell'Appennino tosco - emiliano. E' cosi' chiamato perché un tempo segnava il confine fra tre Stati: il Ducato di Lucca, il Ducato di Modena e il Granducato di Toscana. Dal punto di vista orografico costituisce la testata d'angolo tra le Valli del Sestaione, della Fegana e di Luce (o delle Pozze). Il panorama che si gode dalla vetta e' meraviglioso: possiamo osservare le Apuane, il massiccio del Giovo, il Rondinaio, il Gomito e tutte le altre vette della catena appenninica, le tre valli sopra citate e, spingendo lo sguardo verso sud, la stretta gola dell'Orrido di Botri.

Percorso Trekking - L'itinerario Walking Italy per l'Alpe delle Tre Potenze ha inizio dall'Orto Botanico dell'Abetone, situato in localita' Sestaione: tempo necessario a compiere il percorso 3 h., dislivello 640 metri. 1578 - MONTE ALPE delle TRE POTENZE (dall'Orto Botanico)


Giorno 14

Apuane: Bosco del Fatonero

IL BELLISSIMO BOSCO DEL FATONERO Il Bosco del Fatonero si trova nelle Alpi Apuane, alle pendici del Monte Fiocca, sopra il paese di Arni. Il toponimo deriva da faggio nero: si dice che qui i faggi crescessero tanto fitti da non lasciar passare la luce del sole. E' un bosco bellissimo, incantato: le leggende affermano che qui vivano ancora spiriti e folletti. Il piu' noto e' il Linchetto, un folletto dispettoso che esce di notte a fare scherzi. Il bosco e' attraversato, nella parte bassa, dal sentiero 144 che da Arni porta al Passo di Fiocca e poi al Passo di Croce: inoltre qui ha origine il Fosso del Fatonero, al termine del quale si possono ammirare alcune Marmitte dei Giganti. 1544 - BOSCO del FATONERO


Giorno 18

Apuane: Foce del Pallone

IL MONTE MATANNA DA FOCE DEL PALLONE La Foce del Pallone si trova a 1092 m. s.l.m. nelle Alpi Apuane, alle pendici del Monte Matanna: un tempo era nota come Colle delle Prata o Colle degli Asini. Assunse l'attuale denominazione nel 1910, quando questo valico arrivo' ad essere raggiunto da una funicolare trainato dal un pallone aerostatico, che permetteva ai turisti che frequentavano l'Albergo dell'Alto Matanna di arrivare velocemente. Il servizio della funicolare fu realizzato da Alemanno Barsi e da figlio Daniele: per quei tempi si trattava di opera bellissima. Purtroppo, pero', il servizio ando' avanti solo per pochi mesi, perche' l'impianto fu distrutto da un violento temporale del novembre dello stesso anno: la struttura fu poi abbandonata. A ricordare questo servizio e' rimasto, pero', il nome del valico dove arrivava la funicolare: la Foce del Pallone. 1545 - FOCE del PALLONE


Giorno 21

Apuane: Passo della Tombaccia, Passo della Tambura e Rifugio Aronte

PASSAGGIO PERICOLOSO SULLA TOMBACCIA Il Passo della Tombaccia si trova nella Alpi Apuane a 1350 m. s.l.m. sui pendii nord del monte Roccandagia: da qui transita il sentiero Cai n. 177 che da Campocatino conduce al Passo della Focolaccia. Da questo valico si ha una eccellente veduta sulla Valle dell'Acqua Bianca e sul monte Pisanino. Il Passo della Tombaccia (il nome stesso lo attesta) va attraversato con cautela perche' molto esposto: il tratto piu' pericoloso e' lungo una cinquantina di metri. 1548 - PASSO della TOMBACCIA



SULLA VIA VANDELLI VERSO IL PASSO DELLA TAMBURA Passo della Tambura (1620 m. s.l.m.), posto nelle Alpi Apuane fra il monte Tambura e il monte Focoletta, era un valico molto frequentato in passato in quanto da qui transitava la Via Vandelli: fu proprio l'abate Vandelli che fece allargare il passo cosi' come si presenta ora risagomandolo e scavandolo con le mine in modo da permettere il passaggio della strada carrozzabile. Comunque il transito da questo passo risulto' molto ostico per le carrozze, sia per l'elevata pendenza sia per la neve presente in gran parte dei mesi invernali. 1549 - PASSO della TAMBURA



PUNTA CARINA E RIFUGIO ARONTE Il Rifugio Aronte fu il primo rifugio costruito sulle Apuane: venne eretto nel 1902 dalla Sezione Ligure del Cai; inoltre e' anche quello che si trova a maggior quota. Dopo anni di abbandono, ora lo gestisce il Cai di Massa, che lo ha ottenuto in comodato gratuito per trenta anni dal Cai di Genova. Si trova nei pressi del Passo della Focolaccia, fra il monti Cavallo e Tambura: un tempo quest'area era verde e ricca di pascoli, ora e' dilaniata dalle cave. Il nome e' quello dell’indovino Aronte, citato da Dante nella Divina Commedia (Inferno: Canto XX vv 45 - 52):

Aronta e' quei ch’al ventre li' s’atterga che nei monti di Luni, dove ronca lo Carrarese che di sotto alberga, ebbe tra’ bianchi marmi la spelonca per sua dimora onde a guardar le stelle e’l mar non li era la veduta tronca. 1541 - RIFUGIO ARONTE



Giorno 25

Riserva Naturale dell'Acquerino

ACQUERINO GIRO: RIFUGIO DEL FAGGIONE 2' IMMAGINE L'ex Rifugio Acquerino (891 m. s.l.m.), un tempo famoso e frequentato, ora (2016) e' chiuso da piu' di due anni: nei suoi pressi prima si trovava un recinto dove pascolano i cervi. La zona dell’Acquerino si trova nella Riserva Naturale Acquerino - Cantagallo: siamo nell'Appennino Tosco – Emiliano, con altitudini tra i 300 ed i 1100 metri, in un'area dove si susseguono crinali separati da profonde vallate, dove il clima e' sempre stemperato dalle ombrose foreste e dai tanti corsi d'acqua. In questa giornata siamo partiti dall'Ex Rifugio Acquerino, transitando per il Rifugio del Faggione delle Valli, il Passo La Forca e facendo ritorno all'Ex Rifugio Acquerino, impiegando circa tre ore di cammino. 1584 - ACQUERINO: giro Rifugio del Faggione, Passo La Forca, Rifugio Acquerino


Giorno 31

Appennino: Valico delle Crocicchie

MONTE FALTERONA: VALICO CROCICCHIE 2 Il Valico delle Crocicchie ( 1407 m. s.l.m.), si trova nel parco delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna: si tratta di una piccola radura erbosa, che si trova immersa nel bosco di faggi. Separa la zona del Mugello da quella del Casentino. Da qui transita il sentiero 00 di crinale, itinerario di cresta fra il Monte Falterona e il Monte Acuto: viene, invece, attraversato dal sentiero Cai n. 17 che dalla Fonte del Borbotto, Comune di San Godenzo, si dirige a Capo d'Arno, dove si trova la sorgente del fiume. 1551 - VALICO delle CROCICCHIE

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